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Facciamo rumore!

In News by 7foryou1 Comment

“Il giardino pubblico lungo Viale Arcadia è diventato uno dei centri dello spaccio di eroina a Pistoia”.

Così riporta un quotidiano locale nella cronaca online.
Con dovizia di particolari, si racconta che al parco si consuma la droga appena acquistata, che l’ombra ed il riparo delle siepi vicino al perimetro diventano un nascondiglio per gli spacciatori, che a terra ci sono resti di confezioni, siringhe… nemmeno lo spazio per i cani nell’angolo lontano dalla strada viene risparmiato (“ingombro di involucri”).

Gli spacciatori sono “i nigeriani provenienti da Prato, dopo lo scoppio del caso mediatico sullo spaccio in centro”.

Così veniamo a saperlo.
Così ci giunge notizia che il parco Ilaria Alpi, neo Playground Matteo Bertolazzi, è diventato da un giorno all’altro “il parco dei drogati”… e ci mancano le parole per descrivere la sensazione.

Al di là delle (seppur terribili) implicazioni sociali di uno spaccio di droga a cielo aperto in una zona residenziale della nostra città, a toglierci le parole è il senso di fredda ineluttabilità che accompagna la descrizione di un fatto di cronaca.
“Il giardino pubblico lungo Viale Arcadia è diventato uno dei centri dello spaccio di eroina a Pistoia”.

Ma come?
Quel campetto dove giocano i ragazzi a pallacanestro il pomeriggio (e spesso anche la sera)?
Quel parco dove la gente porta i propri cani?
Quell’area verde circondata su tre lati da private abitazioni e confinante con uno dei viali piu’ trafficati di Pistoia?
Come è possibile?!

Badate bene: la nostra non è una presa di posizione a sfondo sociale (non esclusivamente almeno), politico (proprio per niente) o mediatico… noi siamo arrabbiati sul serio!
Il playground Matteo Bertolazzi, inaugurato dal sindaco Bertinelli nell’estate del 2014, è il simbolo della nostra associazione: ci unisce l’amore per lo sport, il ricordo di Matteo, un campione nello sport come nella vita e la voglia – col nostro impegno – di dare alla città uno spazio per lo sport ed il tempo libero.

Abbiamo sostituito retine che si erano rotte, altre che erano state strappate, pulito la targa in memoria di Matteo dalle scritte, stuccato crepe e sostituito canestri piegati o consumati.

Ci troviamo però incapaci di gestire questo danno.

Non possiamo prendere l’impegno di andare a ripulire il campo: per rifiuti di questo tipo sono necessarie delle protezioni e degli accorgimenti che non abbiamo.
Non possiamo presidiare il campo 24 ore su 24.
Non possiamo nemmeno andare a confrontare quegli “spacciatori nigeriani provenienti dal centro di Prato” che sembrano aver eletto a proprio luogo di lavoro il “nostro” playground, perché nessuno di noi pensa di potersi arrogare il diritto di gestire l’ordine pubblico.

Possiamo solo fare rumore.
Facciamo rumore, dicendo a voi e a chiunque abbia trovato il tempo di ascoltarci, che non ci stiamo.
Facciamo rumore perché la nostra città non può essere vittima del degrado.
Facciamo rumore perché ci teniamo, perché noi abbiamo fatto una promessa a Matteo, e non smetteremo.

“Il giardino pubblico lungo Viale Arcadia è diventato uno dei centri dello spaccio di eroina a Pistoia”.
No. Non ci sta bene.

Aiutateci a fare rumore.
Grazie.